Un uomo tiene in mano la pistola e si uccide facendo un Selfie

Sembra una storia inventata, invece è quello che è successo a un 43 enne di Croncrete, Washington. Voleva scattarsi una foto con la pistola come tante, ma è stata l’ultima.

La report Skagit Valley Herald ha riferito che l’uomo Mercoledi, si è sparato in faccia mentre cercare di farsi un selfie con quella che pensava fosse una pistola scarica.

selfie-risk

La fidanzata dell’uomo, di cui non si conosce il nome, era con lui e conferma che era tutta la settimana che si facevano foto ma che ogni volta la pistola veniva scaricata prima di effettuare i selfie.

Purtroppo non è stato tolto il proiettile in canna, e durante l’ultima foto è successo l’irreparabile.

Incredibilmente a quanto si può pensare, non è il primo a spararsi accidentalmente e morire. Lo scorso Autunno un 19enne, di Houston, è morto mentre scattava un selfie con una pistola cercando di pubblicarla su Instagram. Stessa linea di pensiero li accomuna, pensando che la pistola fosse scarica.

In un report è stato studiato come un selfie uccida maggiormente rispetto ad un attacco di squalo. Almeno 27 persone sono legate al mondo “incidenti selfie” nel solo 2015.

No-Selfie-Zone

Per contrastare questo assurdo fenomeno, nei grandi centri culturali è stato messi in atto il ” no-selfie zones” per evitare distrazioni o stupidaggini: cornicioni, balaustre o qualsiasi altro posto a rischio.

 

Siamo diventati davvero cosi addicted?! Sembrerebbe..