AUTO Tesla: Può essere individuata e controllata da remoto

AUTO Tesla: Può essere individuata e controllata da remoto

Utilizzando un toolkit da 20 Dollari chiamato CAN Hacking Tool (CHT), gli hacker possono controllare le Smart Auto, ovvero controllando intermaente la vostra auto dai finestrini ai fari ì, passando per lo sterzo etc. Ora una nuova ricerca effettuata sul veicolo Tesla ha dimostrato che gli hacker sono in grado di localizzare a distanza o sbloccare i veicoli elettrici Tesla Motors Inc.,  grazie al cracking di una password di sei caratteri utilizzando tecniche di hacking tradizionali.

Come accedere a ‘Tesla Smart Car’ 

Quando gli utenti comprano un’auto, sono tenuti a creare un account, garantito da una password lunga sei caratteri (key) che viene utilizzato anche per sbloccare l’applicazione sul telefono cellulare per accedere al proprio conto on-line Tesla (http:// www.teslamotors.com).

tesla-smart-car-hacking

 

Tesla Smartphone app è liberamente disponibile per il dispositivo, e con esso si può facilmente individuare e sbloccare la macchina in remoto, inoltre, l’applicazione può controllare e monitorare le altre funzioni della vostra auto.

tesla-smart-car-hacking (1)

 

Ora, questa password (key) può facilmente essere scoperta da un hacker tramite il sito web Tesla, che non ha alcuna restrizione sul numero di tentativi di login errati.
La password è vulnerabile a diversi tipi di attacchi simili a quelli utilizzati per accedere a un computer o account online“, ha detto Dhanjani. “E’ un grande problema dove una macchina $ 100,000 dovrebbe essere al sicuro da una password di sei caratteri“, ha aggiunto.

tesla-smart-car-hacking (2)

 

Dhanjani ha riferito le sue scoperte dei bug sulla Tesla, ma il portavoce Tesla, Patrick Jones, ha rifiutato di commentare, anche se ha detto che la ricerca  ricevuta dagli esperti di sicurezza verrà attentamente esaminata dalla casa automobilistica.

Dhanjani, sostiene che attracerso l’accesso personale al supporto Tesla può sbloccare le auto a distanza, lasciando il proprietario dell’auto vulnerabile agli attacchi degli hacker, un utente malintenzionato potrebbe mascherarsi da personale Tesla e potrebbe riuscire a penetrare dentro l’auto senza problemi e con una facilità imbarazzante.

 

 

 

 

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *